Inserzioni Facebook: pubblicità 4.0

Inserzioni Facebook: pubblicità 4.0

È chiaro a tutti che i ruoli della comunicazione si sono ormai trasformati e con essi anche le modalità: il messaggio è diventato multidirezionale e la struttura gerarchica si è completamente dissoluta, il dialogo avviene tra utenti ed utenti e/o tra utenti ed aziende.

Ad oggi, in ogni strategia di marketing, e più nello specifico di digital marketing, è previsto l’investimento di budget in campagne pubblicitarie online strutturate secondo una strategia studiata e pensata per il tipo di business di riferimento ed i relativi utenti/clienti.

Ogni utente intraprende un proprio journey all’interno del web, per questo tocca a te studiarlo, capirlo e prevederlo, delineandone i touch point (i punti di contatto) dove il tuo targeti ti incontrerà.

Molti sostengono che investire in inserzioni online sia una perdita di tempo e di risorse economiche ma, ad oggi, tutte le strategie di marketing digitale, in un modo o nell’altro, arrivano ad includere le campagne pubblicitarie online, soprattutto le Facebook Ads, quasi come se fosse un’evoluzione naturale. 

Chiaramente, investire in inserzioni Facebook non implica un indubbio ritorno economico; ciò che lo determinerà sarà la strategia alla base e la qualità delle tue ads. Creare inserzioni per il semplice fatto di essere presente in rete, senza prestare attenzioni a dettagli importanti, sicuramente non apporterà benefici.

Quali sono alcune degli elementi da cui partire per creare una campagna pubblicitaria su Facebook? 

  • Budget: non ne esiste uno specifico, tutto dipende dalle tue disponibilità, o da quelle del cliente, e dal tuo/suo storico;
  • Lunghezza del testo: concentrati su poche parole ma efficaci da cui riuscire a trasmettere l’essenza più intima del tuo prodotto/servizio;
  • Chiarezza del messaggio: Efficienza è sinonimo di chiarezza. Sui social siamo ogni giorno bombardati da milioni di messaggi, per questo il tuo deve essere diretto ed attirare l’attenzione. Non utilizzare parole complicate, la semplicità vince sempre!
  • Call to action: sii coinvolgente e porta per mano l’utente verso l’azione che desideri compia. Evidenzia il vero vantaggio che la singola persona potrà trarre dall’eseguire l’azione che gli stai proponendo;
  • Test, test, test: opta per un A/B test, crea e pubblica due annunci, indirizzati allo stesso pubblico per un determinato lasso di tempo, cambiando uno o più elementi nelle singole creatività.

È fondamentale sottolineare la differenza tra il “Mettere in evidenza” un post e la creazione di un’inserzione Facebook, in quanto molti “inciampano” in questa piccola divergenza.

Mettere in evidenza un post è il modo più semplice per fare pubblicità su Facebook; in questo caso non avrai grandi possibilità di personalizzare la tua pubblicità.

Nonostante ciò, la piattaforma considera i post in evidenza delle inserzioni ma le inserzioni Facebook vengono create tramite Gestione inserzioni in cui potrai personalizzare le tue ads a 360 gradi.

Potrai scegliere tra diversi obiettivi su cui basare la tua inserzione e potrai scegliere il tuo pubblico in maniera specifica.

Un post in evidenza potrà ottimizzare i “Mi piace”, i commenti o le condivisioni della Pagina, ma le inserzioni ottimizzano le conversioni sui siti web, gli ordini, le installazioni della app e molto altro ancora.

Se sei un advertiser saprai qual è stato il giorno peggiore del 2021! 26 Aprile 2021, ti dice qualcosa? Ne sono sicura.

Per i meno esperti, questa data corrisponde al giorno in cui Apple ha rilasciato la versione 14.5 di iOS. Una delle novità di questo aggiornamento è la possibilità, da parte dell’utente, di scegliere se essere tracciato o meno sulle app che utilizza, mediante il sistema App Tracking Transparency.

Questa novità ha portato ad un calo delle performance delle campagne e all’impossibilità di seguire il cliente nei successivi 28 giorni dalla sua conversione (es. acquisto, aggiunta al carrello di uno o più prodotti). Ciò non vuol dire che bisogna scoraggiarsi, ci sono diversi dati da dover tener presente per poter comprendere quando, e se, la tua campagna sta funzionando nel modo giusto.

Fare advertising non è semplice e si possono commettere diversi errori per questo vanno analizzati diversi fattori prima della creazione di un’inserziona Facebook e, soprattutto, vanno analizzati a fondo i dati ottenuti.

Come usare Twitter: la guida per principianti

In questo articolo scopriremo insieme come usare Twitter, uno strumento fondamentale per gli esperti del settore, soprattutto per chi sappia già come funziona Twitter e lo utilizzi in ambito professionale.

Tuttavia, forse qualcuno apprezzerà una piccola guida che spieghi come usare Twitter in modo semplice e veloce.

Partiamo dall’inizio.

Cos’è twitter? E perché proprio Twitter, poi?

Il nome deriva dall’inglese “to tweet”, ossia “cinguettare”: non a caso simbolo del social è proprio un piccolo uccellino. 

Twitter è una piattaforma social, molto diversa da Facebook, con più di 320 milioni di iscritti, utile per seguire le notizie in tempo reale, attraverso tweet e hashtag, che vi proiettano live nei fatti e nelle discussioni più rilevanti.

In generale, capire come usare Twitter non è difficile: è molto intuitivo nei suoi meccanismi.

Ogni iscritto ha una pagina personale, sulla quale può twittare, ossia pubblicare messaggi di testo, contenenti testo, GIF, immagini, link, video, hashtag o mentions, senza superare un massimo di 280 caratteri, da poco raddoppiati rispetto ai precedenti 140 caratteri.

Raddoppiati, ma pur sempre limitati, i caratteri di Twitter vanno usati con parsimonia: il concetto deve essere espresso in modo rapido, breve e conciso, senza fronzoli o elementi inutili attraverso i “tweet”, scegliendo se renderli visibili a tutti o se limitarne la visibilità solo ai vostri followers.

Ma cosa si intende per “follower”? E per “following“?

Molto semplicemente, i followers sono le persone che decidono di seguirvi, mentre i following sono le persone che seguite voi. Sul vostro profilo troverete il numero dei follower e dei following, che possono non corrispondere, in quanto il seguirsi su Twitter non è necessariamente reciproco: potete seguire un utente, ma non essere seguiti da questo o viceversa. Questa è una differenza fondamentale con Facebook, dove invece ci si può cambiare messaggi e condividere contenuti solo se si è amici, ossia se vi è una connessione reciproca.

A proposito di terminologia, un’altra cosa che è bene chiarire è il significato di hashtag e di mention:

  • l’hashtag è il cancelletto, che serve per trasformare le parole in etichette, così da rendere il vostro tweet rintracciabile e dargli maggiore visibilità, in quanto l’hashtag lo proietta nelle liste che raccolgono tutti i tweet etichettati con quel dato hashtag; è importante, quindi, utilizzare l’hashtag avanti alle parole chiavi del vostro contenuto, senza esagerare;
  • la mention è la chiocciola, che serve per citare altri account all’interno del vostro tweet per richiamarne l’attenzione.

Un’altra peculiarità di Twitter è data dai trend, ossia gli argomenti più discussi del momento che potete seguire in diretta, commentare, condividere o vederne aggiornamenti live. Per sapere quali siano i trend del momento, vi basterà cliccare su un hashtag per vedere tutti i tweet legati ad esso, o andare sulla vostra homepage, dove il social vi mostra i 10 temi caldi, in Italia, nel mondo o nella zona da voi scelta.

Come iscriversi a Twitter?

Per capire davvero come usare Twitter ed iniziare ad usarlo, è necessario iscrivervi: l’iscrizione è facile e gratuita e una volta iscritti, potrete accedere al vostro account anche tramite app, scaricabile da Google Play e Apple Store, con la quale avrete Twitter sempre a portata di mano e sarete aggiornati in tempo reale tramite notifiche.

Vi basterà andare sul sito e seguire la procedura guidata di iscrizione, completandone tutti i passaggi: nome, cognome, nome account, che sarà parte del vostro URL, e numero di telefono, che sarà utilizzato solo per la conferma e che resterà privato.

Una volta iscritti, completate il vostro profilo, aggiungendo un’immagine di copertina e le informazioni da mostrare nello spazio laterale della vostra pagina.

Cosa importante, vi sarà richiesto di indicare i vostri interessi principali, come sport, cinema, musica, di modo che Twitter possa proporvi i profili da seguire, che siano attinenti ai temi che avere scelto.

Un altro modo per mettervi in contatto con altri utenti è quello di condividere i contatti della rubrica, così che la piattaforma possa individuare quali di questi siano già iscritti a Twitter e darvi la possibilità di connettervi con loro.

Iscrizione fatta e profilo completato, ora non vi resta che seguire le persone che conoscete o i personaggi famosi che vi piacciono.

In sintesi, una volta iscritti, su Twitter potete:

  • inviare un tweet: inserite il vostro testo nel form, senza superare i 280 caratteri e utilizzando i pulsanti per inserire altri contenuti; in alternativa, potete anche utilizzare i pulsanti Twitter che si trovano sui blog ad inizio o fine testo, così da pubblicare il vostro tweet senza dover passare dal vostro profilo;
  • rispondere ai tweet altrui e iniziare una discussione, cliccando sul comando reply sotto il tweet;
  • scrivere un messaggio diretto ad un altro account, cliccando sull’icona a forma di busta che potete trovare nel vostro profilo in alto a sinistra dell’header, sul profilo dell’utente che volete contattare o su una menzione; 
  • rispondere a tweet di persone che non siano tra i vostri followers;
  • retwittare o condividere sul vostro profilo un post che vi sia piaciuto in modo particolare, cliccando sull’icona che raffigura due frecce circolari; potete anche mettere un “mi piace”, cliccando sul cuore sotto il tweet.

A cosa serve Twitter?

Questa grande piattaforma serve per creare connessioni con utenti che non conoscete, ma con cui condividete idee, interessi e valori, per far sentire la vostra voce ed esprimere le vostre opinioni.

Twitter è il luogo per condividere e diffondere idee, riunire persone e creare una community: la base di tutto sono le relazioni.

Per utilizzare questo social a pieno, dovete sapere cosa e come scrivere, in modo da farvi seguire: dovete imparare a twittare, usando tutte le potenzialità e le caratteristiche di Twitter, inserendo link, hashtag, video, immagini e menzioni, ma soprattutto dovete soddisfare gli interessi e i bisogni della community e limitare l’aspetto promozionale della vostra attività social solo ad una piccola percentuale.

Poca promozione, molta comunicazione e intrattenimento: questo dovrà essere il vostro piano editoriale. Non potete permettervi una pubblicazione casuale e approssimativa.

I vostri dovranno essere contenuti di qualità, riguardare ciò che può essere davvero utile alle persone e interpretare le esigenze e i motivi che spingono la community a seguire un particolare brand.

Un mondo di connessioni, relazioni e discussioni, ma anche il posto ideale per promuovere sé stessi e le proprie idee: forse adesso avrete più chiaro cosa sia e come usare Twitter, non vi resta che iniziare.

E ricordate: attenzione agli hashtag!

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